Su questo luogo
Completato nel 1894 su progetto neorinascimentale di Paul Wallot, il Reichstag ospitò il parlamento dell'Impero tedesco e poi della Repubblica di Weimar. La sera del 27 febbraio 1933, meno di un mese dopo che Hitler divenne Cancelliere, le fiamme devastarono la camera plenaria. Un giovane olandese, Marinus van der Lubbe, fu arrestato all'interno, ma la leadership nazista incolpò immediatamente una cospirazione comunista e colse l'attimo. Il giorno successivo il Presidente Hindenburg firmò il Decreto sull'incendio del Reichstag, sospendendo la libertà di stampa, di riunione e la protezione dall'arresto arbitrario. Migliaia di oppositori politici furono detenuti e le fondamenta legali della repubblica crollarono quasi da un giorno all'altro. L'edificio rimase danneggiato e in disuso durante gli anni nazisti e la Battaglia di Berlino. Solo dopo la riunificazione l'architetto britannico Norman Foster lo restaurò, aggiungendo la grande cupola di vetro che oggi simboleggia una democrazia destinata ad essere osservata dai suoi cittadini.
Fatti principali
- 1894 anno — L'edificio originale fu completato sotto l'architetto Paul Wallot
- 1933 anno — L'incendio del 27 febbraio ha innescato il decreto che ha sospeso le libertà civili
- 23.5 metri — Altezza della cupola di vetro di Norman Foster, simbolo di governo trasparente
📍 Platz der Republik 1, 10557, Berlin