Tour · Potsdam · Pietra miliare

Ponte di Glienicke

Il ponte d'acciaio dove Est e Ovest scambiavano spie catturate nel cuore della notte. Il suo traliccio verde porta ancora il ricordo di un mondo diviso.

Su questo luogo

A cavallo del fiume Havel tra Potsdam e Berlino, il Ponte di Glienicke divenne una delle frontiere più iconiche della Guerra Fredda. Per decenni una linea bianca al centro segnava il confine tra la Repubblica Democratica Tedesca e il territorio degli Alleati occidentali, e poiché l'attraversamento ricadeva sotto il controllo diretto sovietico piuttosto che della Germania Est, divenne il discreto palcoscenico per scambi di prigionieri. I giornalisti lo soprannominarono il Ponte delle Spie, mentre lo stato della Germania Est lo chiamò con speranza il Ponte dell'Unità. Oggi si può camminare liberamente da un lato all'altro, ripercorrendo un percorso che agenti catturati attraversavano sotto scorta armata, i loro destini decisi dalle superpotenze.

Fatti principali

  • 128 metri — La lunghezza del ponte a traliccio in acciaio che attraversa l'Havel si restringe tra Potsdam e Berlino
  • 1962 anno — Il primo scambio di spie della Guerra Fredda qui ha scambiato il pilota U-2 Gary Powers con l'agente sovietico Rudolf Abel
  • 40 persone — Agenti e prigionieri furono scambiati sul ponte attraverso la sua storia della Guerra Fredda

📍 Glienicker Brücke, 14467, Potsdam

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