Giardino del Paradiso (Paradiesgarten)
Un angolo d'Italia nascosto e circondato da mura ai piedi del Klausberg, realizzato nel 1844 per la regina Elisabetta. L'acqua scorre a cascata tra felci e oleandri fino a un piccolo padiglione romano all'aperto dove la coppia reale cenava.
Su questo luogo
Nascosto tra la Maulbeerallee e il boscoso Klausberg, il Paradiesgarten è il giardino più intimo di Sanssouci. Peter Joseph Lenné lo creò nel 1844 per il re Federico Guglielmo IV e sua moglie Elisabetta di Baviera come un rifugio riparato e ricco d'acqua: una cascata, una vasca lunga e stretta e uno stagno con piante palustri e ninfee. Il suo elemento centrale è l'Atrium o Stibadium del 1846, l'ultima opera di Ludwig Persius, un padiglione in stile romano senza tetto con una vasca per fontana, un pavimento in mosaico, una panchina curvilinea in pietra e un fregio di vasi in vetro colorato, ispirato alle descrizioni delle sue ville di campagna fatte da Plinio il Giovane. I sentieri sinuosi, volutamente stretti e indiretti, richiamano l'idea del re secondo cui la strada per il paradiso non è mai diritta. Completamente restaurato nel 2008 e nel 2009, l'ingresso al giardino è gratuito ed è facile da ignorare, il che costituisce esattamente il suo fascino.
Fatti principali
- 1844 anno — Lenné progettò il giardino per il re Federico Guglielmo IV e la regina Elisabetta
- 40 vasi di vetro — Un tempo risplendevano nel fregio dell'Atrio; sono sopravvissuti solo 14 originali e il resto è stato ricreato in Boemia
- 830000 euro — Costo approssimativo del restauro del padiglione di Persius, riaperto il 13 settembre 2009
📍 Kronprinzenweg, 14469, Potsdam